Hugo Souza lancia un avvertimento dopo una classificazione restrittiva: "Non dobbiamo essere i nostri stessi cattivi"
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Il Corinthians ha sofferto, ma è passato alla successiva fase preliminare della Copa Libertadores. Mercoledì sera (26), il Timão ha battuto l'Universidad Central, dal Venezuela, per 3-2, con molta pressione sul tabellone e un gol salvezza nel tratto finale della partita. Qualcosa che non è passato inosservato a Hugo Souza.
Anche con la classificazione, il portiere non ha mancato di sottolineare gli errori bianconeri nella partita. Il portiere, autore di un errore nel secondo gol venezuelano, ha ammesso la sua colpa e ha anche sottolineato che la squadra non è riuscita a controllare la partita.
"Ci siamo resi la vita un po' difficile, in gran parte per colpa nostra. Mi assumo la mia colpa, dobbiamo minimizzare lo slancio. Dobbiamo sapere come bilanciare azioni e desideri. Non siamo stati in grado di controllare la partita, avevamo bisogno di avere più possesso palla. Abbiamo fallito in questo, ci siamo qualificati", ha sottolineato.
Per Hugo, la classificazione rifletteva la personalità del club. Ha però ribadito che è stata la squadra stessa a complicare la partita e ha anche ricordato che gli errori commessi nella Libertadores non possono verificarsi nelle partite del Campionato Paulista.
"Una vittoria tipica del Corinthians, un gol alla fine, dovremo lottare duramente per non essere i nostri stessi cattivi. Dobbiamo lavorarci, congratularci con la squadra per la qualificazione. Abbiamo davanti a noi la fase decisiva del Paulista e non possiamo più sbagliare", ha sottolineato.
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